Argie 15 - Quesiti su Argie 15
Inviato: 31/08/2003, 14:20
Ciao a tutti, dopo aver guardato e riguardato tutte le foto, letto e riletto tutte le fasi di costruzione del Sig. Giancarlo Baldini riguardanti la costruzione dell'Argie 15 e visto anche i risultati ottenuti dal Sig. Carmelo, mi sono deciso ad acquistarne al più presto i piani di costruzione.
Premesso che non ho molta esperienza nella costruzione di barche, ma mi piace moltissimo lavorare il legno, prima di fare il grande passo, avrei (.....per adesso) un quesito da sottoporre a chi gentilmente avrà la pazienza di rispondermi.
Siccome io sono un patito della randa aurica alla portoghese, volevo chiedere, se era possibile applicare questo tipo di armamento a questa barca e se si, vorrei sapere se le posizioni dell'albero e della deriva possono rimanere le stesse o vanno cambiate e che metterei anche il fiocco.
Visto che sono in ballo, approfitterei per chiedere, più o meno le dimensioni (...i lati delle vele) che dovrebbe avere questo tipo di armamento in relazione alle dimensioni e al peso della barca.
Naturalmente, una volta inziata la costruzione Vi terrò informati sull'andamento dei vari stadi della stessa.
Saluti: stefano guazzaroni-an
Premesso che non ho molta esperienza nella costruzione di barche, ma mi piace moltissimo lavorare il legno, prima di fare il grande passo, avrei (.....per adesso) un quesito da sottoporre a chi gentilmente avrà la pazienza di rispondermi.
Siccome io sono un patito della randa aurica alla portoghese, volevo chiedere, se era possibile applicare questo tipo di armamento a questa barca e se si, vorrei sapere se le posizioni dell'albero e della deriva possono rimanere le stesse o vanno cambiate e che metterei anche il fiocco.
Visto che sono in ballo, approfitterei per chiedere, più o meno le dimensioni (...i lati delle vele) che dovrebbe avere questo tipo di armamento in relazione alle dimensioni e al peso della barca.
Naturalmente, una volta inziata la costruzione Vi terrò informati sull'andamento dei vari stadi della stessa.
Saluti: stefano guazzaroni-an