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la costruzione, l'allestimento e la manutenzione delle barche

 

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idea 19, l'altro modo di far regate

 

        

linee d'acqua di Dudley Dix

layout di Cristian Pilo

 

 

Una sfida tra autocostruttori,

piccoli cantieri e artigiani:

un progetto su cui confrontarsi

Idea 19

piccolo racer d'altura 

 

veloce e divertente, sicura 

in tutte le condizioni di mare

inaffondabile*, autoraddrizzante

( * con le riserve di galleggiamento )

  

Piani di costruzione dettagliati 

in italiano. Forum di supporto

 

 

Realizzabile come autocostruzione oppure da un artigiano o un piccolo cantiere artigianale   

  Costruzione legno/epoxy in strip planking o in vetroresina.  

   

 

non un monotipo ma un one-class

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NOVITA':  

Nuovi cantieri hanno accettato 

la sfida e costruiranno l'idea 19   

 non vincerà solo l'equipaggio più abile ma anche la barca 

del cantiere, dell'artigiano o dell'autocostruttore più bravo !!!

guarda chi sono:

         

     

  

 

 

  

 

 

 

 

 

  Studiata soprattutto per navigazioni in solitario o con equipaggio ridotto in piena sicurezza, è adatta anche 

ad equipaggi scuola grazie al suo grande pozzetto.

(versione tuga corta)

 

  Le linee d'acqua ricalcano quelle del TLC19 di Dudley Dix dal quale  è stata sviluppata la barca "Zulu Dawn",

con cui Anthony Steward ha compiuto un giro del mondo. 

 

 

 

   

 

  

Il resto della barca è stato completamente rivisto da Cristian Pilo, con nuove appendici, un moderno layout per coperta e interni, un più efficiente piano velico e un rig semplice ma funzionale.  

 

Il  piano velico abbondante ma non esagerato, le appendici 

ben dimensionate e le linee d'acqua  moderne le assicurano 

una buona velocità a tutte le andature.

 

 

 

Per l'attrezzatura velica si è optato per un armo

frazionato, a metà strada tra un 3/4 ed un 7/8, con crocette acquartierate di circa 30° e con un sezione 

dell'albero sovradimensionata, in modo da non 

rendere necessario l'uso di un paterazzo o di sartie

volanti, che sono presenti comunque come volanti

non strutturali in tessile ad alto carico (spectra)

per utilizzi in condizioni meteomarine particolarmente gravose o laddove in regata si vogliano utilizzare

spinnaker o gennaker anche con venti robusti. 

 

 

 

 

 

La configurazione velica è quella classica a sloop,

con una randa importante, con stecche a tutta lunghezza molto allunata e un fiocco a bassa sovrapposizione ingarrocciato sullo strallo di prua;  

nei piani è prevista l'attrezzatura per amare uno spinnaker su tangone o un asimmetrico su un bompresso retrattile poggiato sulla coperta, a

seconda delle preferenze dell'armatore.

 

 

 

 

 

L'albero, con drizze interne, è poggiato in coperta, 

con un puntone di contrasto sottocoperta che scarica sugli elementi strutturali della barca, tutte le manovre sono rinviate in pozzetto per ottimizzare la sicurezza a bordo e vengono controllate da due robuste batterie di

tre stopper; 

 

 

 

Nella imbarcazione fotografata l'armatore ha optato per una configurazione a 4 winches, ma due sono già più che sufficienti.

 

 Nelle immagini si possono vedere le attrezzature di coperta con i winches, 

i rinvii a piede albero e le batterie di stopper che controllano le drizze e le borose 

dei terzaroli della randa, le rotaie del fiocco per la regolazione del punto scotta, il tambuccio scorrevole che chiude la discesa sottocoperta 

 

 

  

  

 

 

 

 

 

Il pozzetto, profondo ed eccezionalmente spazioso per una barca di 6 metri ( è più grande di quello di un J24), permette grandi libertà di movimento anche con equipaggi numerosi.

Questo è l'Idea 19 costruito dal Cantiere TLY 

 

  

 

 

 

Guarda i primi test in acqua dell'Idea 19 TLY

realizzati in Aprile 2006 a Jesolo.

 

Clicca su Play. Se desideri scaricare il video  con Windows Media Player clicca qui

   

 

 

 

 

 

 Questo invece è il video di "Frasca", l'idea 19 interamente autocostruito da Leonardo Biaschi, 

in navigazione con vento a 25 nodi.

Il filmato, realizzato con il telefonino, non è di 

grande qualità ma mostra le ottime doti marine

dell'idea 19, anche in condizioni di vento teso.

 
 

    

 

La deriva mobile si solleva con un semplice paranco ausiliario o tramite winch che demoltiplica il peso della deriva rendendo inutili martinetti idraulici o sistemi complessi.

Il pescaggio elevato a chiglia abbassata, unito all’importanza del peso in basso, fa 

si che l’imbarcazione goda di una stabilità assolutamente notevole: con la barca sdraiata a 90 ° sull’acqua, in testa d ’albero vi è ancora una spinta residua 

di 35 kg che riporta la barca in assetto normale in pochi secondi.

Il doppio timone assicura un ottimo governo con 

la barca sbandata e lascia libera la poppa per un fuoribordo di 2-4 hp in un supporto retraibile

 

La prolunga ha una buona escursione e permette 

al timoniere di posizionarsi al centro per avere un miglior controllo con arie leggere.

  

 La deriva mobile permette un facile accesso anche ai bassi fondali,  sia all'ormeggio nei porticcioli che nell'avvicinamento alle spiagge. 

 

Basso peso e deriva mobile consentono una facile 

carrellabilità dell'Idea 19, favorendo agili e veloci 

spostamenti verso i campi di regata o le località  di 

villeggiatura, con alaggio/scalo  dagli scivoli o dalla 

spiaggia, senza la necessità di gru o di costose (e 

non sempre presenti) strutture attrezzate in porto. 

 

  

 

 

 

  

La cabina, pur nelle sue piccole dimensioni,  offre un ragionevole spazio interno con tre comode cuccette,  un mobiletto con lavello e fornello e un tavolino che può essere abbassato per formare il classico cuccettone doppio. Il tavolino può anche essere rimosso e deposto a prua. Si è preferito rinunciare a una cuccetta in favore di un ampio gavone per le vele o per gli indumenti bagnati. Sotto le cuccette vi è spazio per gavoni e serbatoi integrati, tali da aver riserve di acqua e viveri per una settimana di navigazione. 

 

E' una barchetta con la quale estendere

i limiti di un day-sailer tradizionale sino a poter compiere, con equipaggi ridotti, traversate mediterranee in sicurezza e campeggi nautici di un certo impegno. 

E' importante aver chiaro il concetto 

che la cabina serve esclusivamente

come riparo nelle soste e per i turni di riposo durante la navigazione. 

E' la filosofia della tenda ad igloo più 

che della "roulotte, non realizzabile su 

una barca di questo tipo e di queste dimensioni. 

Un buon tendalino in pozzetto migliorerà 

il comfort generale della barca nelle soste in rada o all'ormeggio in porto.

 

 

Gli interni in questa versione costruita dal cantiere TLY su richiesta dell’armatore e in parte da lui stesso realizzati. 

 

Il quadrato, composto dalle cuccette di prua. Manca ancora il tavolino rialzabile sagomato per formare la cuccetta doppia

Il mobiletto per il fornello (in questo caso mancante) 

e il lavello. Il rubinetto è flessibile e allungabile, per 

la doccetta esterna

La cuccetta di poppa, al quarto sotto la panca del pozzetto, è sufficientemente abitabile

 

 

 

 Diverse configurazioni per tuga e coperta: sono consentite diverse opzioni, purché siano mantenute entro tolleranze accettabili le volumetrie interne in cabina e le misure standard del rig . 

 

Tuga tonda  - La configurazione standard scelta da Leonardo Braschi  per "Frasca"

 

Tuga squadrata   - Per "Cassiopea"  Francesco Romano ha preferito la tuga a spigolo, più facile e veloce da realizzare in "Stitch & Glue"

 

Tuga lunga - Il cantiere Ecorimar ha modificato la tuga allungandola e diminuendo lo spazio in pozzetto, in prospettiva di lunge navigazioni d'altura 

 in solitario. Il  tambuccio è stato sostituito da  un robusto portello stagno; il carrello del trasto della randa è spostato a poppa, come su molti Mini 6.50.

 

 

 

 

L'Idea 19 nasce come progetto per autocostruttori, falegnami, artigiani o per piccoli cantieri professionali *. 

 

 

I piani di costruzione sono composti da 16 tavole 60x80 cm che riportano minuziosamente tutti i particolari della barca: dalle linee d'acqua a tutte le  specifiche di costruzione compresi scalo, scafo e coperta, interni, deriva (pivotante o a baionetta) con bulbo, albero e vele,  attrezzatura di coperta.  

Il livello di dettaglio dei piani è tale che l'autocostruttore non deve inventarsi nulla. Tutti i particolari sono studiati e disegnati per una facile comprensione.

La tecnica costruttiva della barca è quella per il legno con resina epossidica 

in strip planking oppure quella per il sandwich in vetroresina, quest'ultima riservata ai cantieri professionali o ad autocostruttori evoluti. Per i cantieri è prevista anche una versione in vetroresina piena da stampo femmina

 

* Per le costruzioni professionali si è deciso volutamente di non concedere diritti di esclusiva ad alcuno: qualsiasi cantiere, falegname o artigiano può costruire l'Idea 19 acquistando i piani (o la royalty per più costruzioni ).

 

 

 

 

 

Il tipo di costruzione più semplice e veloce da realizzare è lo Strip Planking, realizzato sulle stesse paratie della barca e su seste provvisorie.

Lo scafo è costituito da listelli di Cedro Rosso (West Red Cedar) o di Abete incollati tra loro con resina epossidica e rivestito con tessuti 

e-glass sia all'interno che all'esterno. Il risultato sarà un guscio monolitico di eccezionale leggerezza e robustezza che nulla ha da invidiare 

a scafi in composito anche tecnologicamente avanzato !!!

 

 la posa dei listelli

l'incollaggio dei listelli

il guscio completato

Le foto mostrano alcuni momenti della costruzione dell'Idea 19 TLY (Tecno-Legno-Yacht), proposto dal cantiere anche in Kit di montaggio

  (vedi... )  

  

 

 

Ia Ecorimar di Ariccia, un'azienda specializzata in costruzioni metalliche, 

ha realizzato una versione custom in alluminio con un allestimento da vera "offshore". I primi test con venti fino a 22 nodi sono stati molto soddisfacenti.

Ecorimar, ha successivamente modificato il suo Idea 19 in alcuni dettagli (tuga lunga, chiglia fissa, ballast da 150 litri, ecc) per l'oceano e per lunge regate d'altura in Mediterraneo. Eccola in solitario nell'impegnativa regata "Cartago - Dilecta Est", da Fiumicino alla Tunisia.

 

  

  

 

L'Idea 19 è anche e soprattutto una barca per le regate ed ambisce ad organizzarsi in classe: non un monotipo come tanti altri, costruito da un unico cantiere, ma un progetto condiviso su cui si confrontano non solo gli equipaggi ma anche tutti i costruttori, 

Così non vincerà solo l'equipaggio più abile in regata ma anche la barca del cantiere, dell'artigiano o dell'autocostruttore più bravo.

Le regole di classe saranno semplici ma ben definite, con molta attenzione soprattutto al contenimento dei costi di costruzione e di gestione, oltre che al mantenimento di un alto standard di sicurezza per gli equipaggi.

A supporto, sia per la costruzione dell'Idea 19 che per l'associazione di classe, è aperto il Forum " Racers Forum", dove ognuno può partecipare per portare il proprio contributo di idee ed esperienza. Inoltre, con l'iscrizione  alle Newsletter, è possibile tenersi informati sullo sviluppo dell'associazione di classe e sulle sue attività .

 

Le regate saranno  impegnative ma alla portata di dilettanti appassionati. Lo spirito sarà quello del raduno tra amici ma con competizioni vere e agguerrite, non solo tra regatanti ma anche tra i costruttori.

 

 

 

 Caratteristiche:

Lunghezza fuori tutto

5,87 m - (6.00 m - regate IMS)

Armo 

3/4 - 7/8

Lunghezza al galleggiamento

5,45 m

Superficie velica bolina

23 m²

Larghezza al baglio max

2,28 m

Randa Full Batten

15.8 m²

Immersione

0,22 - 1,35 m

Genoa 108%

7.3 m²

dislocamento

950 kg (long race cruise)

Spinnaker - Gennaker

18-24 m²

Peso a secco

700 Kg circa

Motore fuoribordo

2-4 hp

zavorra

240 kg

Portata persone ( CE )

3 B  -  5 C

 

 

 

 

 

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idea 19

 

 

 Costruzione in cantiere o con kit di montaggio

 

Non hai possibilità di autocostruire l'Idea19 per mancanza di spazio o tempo? Vuoi l'Idea19 finito in cantiere oppure preferisci un kit di montaggio ? 

Ecco i cantieri convenzionati con NAUTIKIT a cui puoi commissionare l'Idea19. Puoi anche rivolgerti a un cantiere o artigiano di tua fiducia :

   

 

Via T.Salsa 40, 31030 Carbonera  (TV)

Telefono  393 9926099 - 348 3529994

Fax 0422 445045

Via Villafranca n° 23
00040 - Ariccia (Roma)

Tel.    06 - 93496069
          06 - 93492744
Fax    06 - 93496278

Kit (fresa legno)

scafo e coperta

barca completa

 

web:  www.tecno-legno-yacht.com  

e-mail:  info@tecno-legno-yacht.com

   

 

 scafo in alluminio

barca completa

 

  

 

e-mail: ecorimar@ecorimarimpiantisrl.191.it 

Risparmia sul guscio completo con il "Corso di Costruzione TLY

(chiedi informazioni al cantiere) 

    

Salvo Marchese 

 Mastro d'Ascia  

costruzione - ristrutturazione imbarcazioni

falegnameria - carpenteria - resinatura 

Coperte in Teak

Porto Turistico 

Marina di Villa IgeaPalermo

www.spirit-of-freedom.it

salvo.marchese@spirit-of-freedom.it

marchese.salvo@gmail.com

cell. 347 5341894

 

 

  

  

TRASIMENO YACHTING

di Walter Alunni Cardinali & C.

  

Zona Industriale 
06065 Passignano Sul Trasimeno (PG) 


e-mail valtervola@hotmail.com  

cell. 333 3930849

 

Il progetto dell'Idea 19 è stato sviluppato e ottimizzato con resine, cariche inerti e rinforzi e-glass SP systems 

Chiedi al cantiere di usare questi materiali per la costruzione del tuo Idea 19: li trovi sul nostro catalogo on line

 

 

 

 

 

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