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Le
barche
in
sandwich
di
Dudley Dix
Il
Foam
Le
resine
I
rinforzi
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IL
SANDWICH
3
- LAMINAZIONE
ESTERNA
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Per
la laminazione con le resine poliesteri il
primo strato di fibra da applicare sul foam è generalmente
il Mat,
nella grammatura indicata nel progetto. I
pezzi di mat sono tagliati in misure approssimative e
in dimensioni leggermente più
grandi . Nelle giunzioni tra i pezzi adiacenti il mat risulterà
rialzato per
la sovrapposizione dei due bordi. Ad esempio nelle zone
come la linea di mezzeria, sulla chiglia, sarà normale che il mat di
un lato del guscio sarà sovrapposto nei bordi al mat dell'altro lato,
dando anche più robustezza alla costruzione. Dove vi sono
curve più accentuate il mat potrebbe non conformarsi perfettamente
alla superficie senza creare delle pieghe. Basta rimuovere le pieghe
strappandole con
le
mani e ricomporre la trama ai bordi dello strappo, aggiungendo poi
piccoli pezzi di mat in quei punti.
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Il
mat è poggiato in posizione e ripiegato ( o arrotolato) su se stesso
in modo da mostrare la faccia interna, quella cioè che sarà a
contatto con la superficie del foam. Applicheremo la resina in modo
abbondante su questa faccia, quindi stenderemo il mat srotolandolo in
posizione. Così il mat sarà impregnato di resina fin dalla sua parte
interna, assicurando una completa saturazione. |
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In
questo caso si stanno usando dei pennelli per l'applicazione della
resina, ma per barche più grandi dovrebbero essere usati rulli e
pennelli più grandi. E' importante applicare la resina il più
rapidamente possibile. Inoltre, più persone si è, migliore e più
veloce sarà il lavoro. Possono essere usati i rulli per
distribuire
la resina e livellare la superficie, prima di passare al lavoro
successivo. E' necessario avere sufficiente resina pronta ad essere
catalizzata per lavorare in modo continuativo. |
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Normalmente
il successivo strato di fibra è la stuoia o, in alcuni casi e per
barche più piccole, il tessuto unidirezionale. E' più difficile
impregnare la stuoia che il mat, bisogna fare più attenzione e
assicurarsi che la resina saturi completamente il
materiale. Una buona applicazione di resina fatta in precedenza
nel
mat aiuterà la nuova laminazione. |
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Si
usano grosse spugne, spatole e rulli frangibolle per spianare e
saturare la stuoia. Si lavora meglio la resina agendo dalle grandi
superfici alle piccole per eliminare bolle e aria e per distribuire
ovunque e uniformemente la resina. E' importante spingere fuori tutta
la resina eccessiva per prevenire il rischio di una laminazione
abbondante di resina, che sarà fragile, poco robusta e di peso
eccessivo. Così come per il mat, le giunzioni fra pezzi
adiacenti di stuoia devono essere senza pieghe. |
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Se
il guscio è relativamente liscio e pulito, la superficie può
essere rivestita con un ulteriore mano di resina per coprire tutto il
materiale in fibra e quindi levigata per rendere sempre più liscia la
superficie.
Sarà
applicata sufficiente resina perché la levigatura non arrivi a
rovinare lo strato di fibra. Se alcune zone non sono lisce e pulite
sarà meglio applicare dello stucco riempitivo. Ora il guscio è
pronto per ricevere il gel coat, o direttamente lo smalto, per la
rifinitura finale. Su barche grandi è consuetudine effettuare la
rifinitura in questo momento con il guscio ancora rovesciato, mentre
su barche piccole il lavoro può essere fatto dopo, sia all'interno
che all'esterno, essendo facile rivoltare lo scafo. |
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