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Le
barche
in
sandwich
di
Dudley Dix
Il
Foam
Le
resine
I
rinforzi
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IL
SANDWICH
2
- APPLICAZIONE
DEL FOAM
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Si
può iniziare l'applicazione del foam partendo da qualsiasi zona e con
qualsiasi ritaglio . In ogni caso sarebbe meglio fare prima delle
prove per determinare i migliori tagli e minimizzare così gli
sprechi. Può essere tagliato in fogli larghi e in qualsiasi forma per
essere sistemato sulla superficie e nei contorni dello stampo. In
questo caso il pannello è ribattuto sullo stampo con una mazzuola.
Ciò procurerà sulla sua superficie un segnale, sul quale sarà
fatto il taglio. Notare che il foam è appoggiato sul bordo
rialzato dell'insellatura. Il foam si taglia facilmente con un
coltello o con un seghetto, sia manuale che elettrico. |
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I
pezzi di foam tagliati e posizionati in sede vengono fermati per il
fissaggio. In questo caso vengono tenuti temporaneamente con
delle morse e con dei chiodini lungo tutti i bordi, piantati nel
legno. Nel rimuovere successivamente i chiodini sarà facile
strappare il foam, per cui se ne dovrebbero mettere pochi e solo
lungo i bordi. In alcuni casi i chiodi sono fissati con delle rosette
in compensato. Possono anche essere usate delle viti, avvitate sui
listelli dalla parte interna dello stampo. |
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I
pannelli adiacenti vanno sistemati usando un piccolo ceppo per
misurare e marcare eventuali zone che non combaciano e che
andranno quindi corrette, eliminando o aggiungendo piccole parti di
Foam. Siccome gli spessori dei vari pannelli potrebbero essere
leggermente diversi, si dovrebbero controllare i vari fogli e usare i
pannelli adiacenti con spessore simile tra loro per evitare zone più
alte o più basse. E' preferibile tagliare prima i fogli fuori misura,
soprattutto se devono essere fissati nelle zone di contorno. |
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Anche
se i pannelli dovrebbero combaciare perfettamente, è possibile
correggere le imperfezioni, come abbiamo già detto, aggiungendo
piccoli pezzi di foam. In ogni caso i bordi dei pannelli adiacenti
devono essere spianati e livellati così che la superficie sia il più
possibile uniforme e continua. Ciò può essere fatto con una
lama e con carta abrasiva. Lungo i bordi di chiglia e insellatura,
tale operazione sarà fatta in seguito, quando il guscio sarà girato
e lo stampo sarà rimosso. Tuttavia è ovviamente preferibile una
buona giunzione dei pannelli e le imperfezioni andrebbero evitate. |
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Dove
le curve dello scafo sono più accentuate potrebbe essere necessario
usare pannelli più piccoli, sistemati in qualche caso in diagonale.
Potrebbe anche essere necessario scaldarli prima della posa. Questo
piccolo pannello è stato dapprima curvato alla forma approssimativa,
quindi scaldato e infine fissato sullo stampo. In ogni caso sono
necessarie due persone, una all'interno e una all'esterno dello
stampo, per eseguire una buona applicazione. |
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Completata
la posa del foam, se vi sono discontinuità tra i pannelli si dovrà
pareggiare la superficie con stucco riempitivo. Per le imperfezioni
più grandi possono anche essere usate scaglie di foam recuperate
dallo scarto. Per piccole scanalature a volte è anche possibile
scaldare leggermente il foam. In ogni caso va fatta la
stuccatura, anche se questa dovrebbe essere ridotta al minimo. Queste
zone devono essere levigate fino a rendere la superficie liscia,
facendo molta attenzione a non bucare il foam. Infine tutta la
superficie dovrà essere resa liscia e pareggiata il più possibile;
infatti eventuali difetti saranno inevitabilmente trasferiti sulla
superficie finale del guscio, dove le correzioni saranno molto più
difficili.
Dovrà
essere applicata la cera in quelle zone dello stampo ove si sia
rimosso inavvertitamente il film di protezione. Possiamo ora passare
alla laminazione di resina e fibre di vetro. A seconda della resina
usata potrebbe essere necessario applicare un primer sulla
superficie del foam. Consultare il fornitore. |
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