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DUDLEY DIX
YACHT DESIGN
Il metodo
radius chine per il metallo
Costruire
facilmente uno scafo a carena tonda
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articolo
di Dudley Dix - traduzione di Cristian Pilo |
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Questo articolo descrive il metodo di costruzione "radius
chine" per costruzioni
in
metallo, usato per la maggior parte dei nostri progetti
in acciaio e alluminio, fin
dalla metà degli anni ’80.
Questo
metodo permette di produrre scafi
a
carena arrotondata, spesso scambiati
per veri scafi a carena tonda
anche da progettisti professionisti.
Il
primo progetto fu l’Hout Bay 30, seguito da
molti altri , tutti disponibili nei piani di costruzione.
Tutti
i disegni sono comunque adatti anche a costruzioni professionali.
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La
costruzione in metallo di barche è sul mercato da lungo tempo,
abbastanza a lungo perché i pro e contro di questa
costruzione siano comune patrimonio di conoscenza. In ogni caso con
l’acquisizione
di conoscenze e tecnologie nuove, le metodologie di lavorazione e di
trattamento materiali sono cambiate in meglio, aumentando i benefici
e limitando i punti deboli;
è
il caso dei miglioramenti nei sistemi di pittura che hanno
considerevolmente ridotto il tempo necessario alla
manutenzione
delle
imbarcazioni in acciaio. Lo sviluppo in lastre piane delle forme di
carena e le tecniche di fasciature dello scafo hanno
aiutato
molto nel ridurre i pregiudizi riguardanti gli yacht in acciaio
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Come
uno stagnino, un progettista deve sviluppare un "sesto
senso" per quello che può essere fatto o no con lastre di
acciaio. I primi scafi in acciaio ( e molti disegnati ancora oggi)
erano scafi a spigolo, singolo o multiplo per avere una facilità di
fasciatura dello scafo. I effetti molti di questi progetti davano
vita a scafi con caratteristiche marine non buone, i designer
prestavano troppa attenzione alle esigenze del metallo e non
abbastanza a quelle del mare. All’estremo
opposto c’erano
disegni nei quali i requisiti di progettazione del matello avevano
ricevuto così poca attenzione da produrre delle lastre del fasciame
così svirgolate da avere delle difficoltà di costruzione non
minori di quelle di uno scafo a carena tonda
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Il
segreto di un buon progetto per l’acciaio è la semplicità, sia
nello scafo che nella coperta.
Più
si riesce a eliminare tagli e e saldature mantenendo buoni doti
estetiche, più sarà il
successo
del progetto
Hout
Bay 33 |

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Una
carena a spigolo singolo è il massimo in fatto di semplicità, ma
pochi disegni di questo tipo possono essere definiti belli. Questo
vale tanto più per le barche in acciaio che tendono a essere "come
scatoloni" e poco snelle con dei progetti a singolo spigolo.
Uno scafo a uno spigolo aumenta a le performance potenziali di una
barca a dislocamento leggero ma crea solo resistenza in una barca a
dislocamento pesante
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E’
facile su uno scafo a spigolo disegnare una forma delle murate che
abbia poca o nessuna curvatura, rendendo così assai facile fasciare
lo scafo. Non è così facile con i pannelli del fondo dello scafo,
che hanno bisogno di un cospicuo cambiamento di angolo, dalla prua a
V profonda , alle sezioni poppiere piatte. La prua sarà semplice,
ma i pannelli del fondo saranno abbastanza larghi e duri da curvare
(torcere in realtà), tanto da richiedere molti tagli a cuneo e
sistemazioni in corso d’opera
del fasciame. Eliminare la torsione delle lastre darebbe come
risultato delle sezioni di prua che picchierebbero molto sull’onda
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Uno
sviluppo conico delle sezioni prodiere rende più facile la fasciatura
dello scafo ma toglie flessibilità al progettista in fase di
modellazione della carena; infatti è necessario che tutte le piastre
del fondo della carena nell’area di prua giacciano su una superficie
di un cono che va dalla linea di mezzeria della carena alla linea di
spigolo. La proiezione del cono può forzare il progettista ad usare
delle sezioni prodiere più piene di quelle che userebbe, in
particolare se la carena a una sezione prodiera profondo; il risultato
è che spesso si preferisce avere una sezione a prua difficile da
fasciare piuttosto che compromettere le linee d’acqua.
La
carena multispigolo migliora sia l’estetica che le prestazioni in un
progetto in acciaio: Se correttamente disegnata e assemblato, lo spigolo
superiore aggiunge carattere alla barca, se disegnato mediocremente la
rovina. Il sistema multispigolo inoltre permette al progettista di
sagomare la carena più facilmente considerando le caratteristiche
marine della stessa.
I
pannelli sono più stretti e accettando torsioni maggiori senza problemi
di fasciatura e gli spigoli possono essere posizionati per minimizzare
lo sbattere sull’onda.
Alcuni
progetti cercano di approssimare un disegno a carena tonda con una
moltitudine di spigoli, seguendo la logica "più spigoli è
meglio"; in ogni caso questo produce solo mal di testa e carene
orrende
Hout Bay 30
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Se si tiene presente che il grosso dei bozzi in quasi tutte
le carene in acciaio è dovuto al calore delle saldature, si capisce
che più riduciamo le saldature meglio è. La maggior parte dei
costruttori usano il cannello ossi-acetilenico per il taglio delle
piastre; già questo causa distorsioni, quindi anche il taglio delle
piastre va ridotto dove possibile
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Ogni
spigolo in una carena deve avere un taglio nella piastra superiore
ed uno in quella inferiore; quindi queste piastre devono essere
collegate con una linea di saldatura esterna ed una interna; se poi
c’è un corrente di spigolo altre due saldature saranno
necessarie; se ci sono più di due o tre spigoli su ogni lato dello
scafo, questo comporta un sacco di tagli e saldature
Dix
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Un
altro aspetto della costruzione a spigolo è il costo in fatica e in
sprechi di materiale. Laddove una piastra debba essere tagliata con
forme precise c’è
un costo per pretagliare, tagliare e sistemare in opera il pezzo, e
ad ogni taglio (in particolare nelle
curve) c’è
una certa quantità di materiale perso nei ritagli. Molti ritagli
possono essere usati per fare supporti, ferramenta per
la prua a altro, ma la quantità dei ritagli e proporzionale alla
quantità di tagli fatta. Una carena con sei spigoli non
richiede più
supporti e ferramenta di una a spigolo singolo ma ha molti più
ritagli.
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Aumentare
il numero degli spigoli inoltre riduce l'angolo
tra un pannello ed il successivo. Questo, se da un lato può essere vantaggioso
, non deve essere portato all’eccesso.
Un grande angolo tra gli spigoli rende facile individuare il punto di intersezione tra i
due piani e da uno spigolo ben avviato quando visto di profilo.
Quando l’angolo tra i due spigoli decresce diventa man mano più difficile
identificare correttamente il punto di intersezione quando si fascia
lo scafo e il risultato è uno spigolo che mostra una linea
ondeggiante visto di profilo. Uno scafo con cinque o più spigoli
per lato può sembrare un’opera di uno scultore pazzo che si è lasciato andare e sembra pregare per
una secchiata di stucco che la faccia diventare una carena tonda.
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Si
è spesso detto che non c’è niente di nuovo nello yacth design, e
che qualsiasi trovata noi reputiamo innovativa è stata già fatta
da qualcun altro nel recente o lontano passato. Questo vale per la
carena "radius chine" come per qualsiasi altra cosa.
Questa tecnica è stata usata da Van De Stadt sugli "steel
Doggers" ed è stata inoltre usata da Ted Brewer e da altri in
Nord America per parecchi anni. Ogni progettista o costruttore ne ha
sviluppato una sua versione che funziona bene per il proprio stile
di progettazione o di costruzione.
Dix
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Per
alcuni una carena "radius chine" è semplicemente una
carena a spigolo ammorbidita, ottenuta tagliando una porzione di
tubo a largo diametro e saldandolo allo scafo come parte del
fasciame. Carene di questo tipo sono generalmente a forma di carena
a spigolo singolo e, anche se beneficiano, esteticamente e nelle
prestazioni, dell’ammorbidimento
dello spigolo, hanno comunque murate abbastanza piatte. La
costruzione è poi più simile a quella a singolo spigolo che a
quella "radius chine" descritta più avanti
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I
miei esperimenti con le costruzioni in radius chine cominciarono
come un puro mezzo per dare alla carena l’aspetto di una carena
tonda mantenendo la facilità di costruzione delle carene
multispigolo.
La
prima barca fu la goletta di 64 piedi "Rising sun" che
disegnai per la Marine Metals, a Norfolk, virginia. Il concetto ebbe
un tale successo che la barca fu esibita per due anni di seguito al
Annapolis Sailboat Show, raccogliendo un ampio numero di visitatori,
essendo uno degli yacth più lussuosi della mostra. Richiese
qualcosa di più che un generico interesse nelle forme di scafo per
rendersi conto che nono era una barca a carena tonda: una serie di
barche simili in acciaio, dai 40' ai 70' , la seguirono.
Vickers
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C'è
solo un vantaggio in quella forma di scafo, il suo aspetto da barca
a carena tonda; ha tutte le caratteristiche di uno scafo
multispigolo ma richiede più tagli, più saldature e più
adattamenti nella messa in opera; inoltre è più costosa da
costruire ma questo è controbilanciato da un maggior valore. Ad
alcune persone non dispiace essere armatori di barche a spigolo,
sino a che
non possono vedere gli spigoli guardando la loro barca in acqua.
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Circa
dal 1986 i miei scafi d’acciaio sono di una forma completamente
diversa, avvicinandosi maggiormente ad una carena tonda, con minor
sforzo. Sono essenzialmente degli scafi a singolo spigolo, con lo
spigolo che è arrotondato con un ampio raggio che risulta costante
da prua a poppa. Questo da uno scafo che è carena tonda, tanto
quanto alcune delle barche in vetroresina a dislocamento leggero con
carena a curvatura costante. Un altro progettista locale si sorprese
con me per quanto velocemente un mio progetto era stato costruito,
dalla struttura al fasciame completo. Gli spiegai che lo scafo era
in "radius chine" e non a carena tonda e si dimostrò di
nuovo sorpreso, il suo occhio allenato non aveva visto la differenza
Vickers
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La
scelta del raggio da usare è una questione personale. Un raggio
troppo piccolo mantiene la maggior parte della curvatura sotto la
linea di galleggiamento , dando l’aspetto
di una barca a murate a murate verticali piatte con la barca a
riposo; l’occhio
gradisce vedere una curvatura ammorbidire le murate da metà barca
verso poppa
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La
maggior parte degli yacht moderni tende ad avere poca o nessuna
curvatura nelle murate verso prua. La costruzione in "radius
chine" da delle sezioni dritte in quest’area, con tutta la
curvatura sotto la linea di galleggiamento. Questo può dare luogo
ad una barca molto umida, se non si adotta una svasatura corretta
della carena per evitare che l’onda di prua finisca dritta in
coperta.
Dix
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L’angolo
compreso tra i pannelli delle murate e quelli del fondo di una barca
a spigolo singolo si riduce andando andando da prua a poppa; a prua
le murate svasate (verso l’esterno
ndr) e la ruota di prua a V profondo danno un angolo ampio; a poppa
le murate quasi verticali e il fondo più orizzontale danno un
angolo compreso circa di 90°; il risultato di questo è che la
sezione conica di piastra a prua a un di gran lunga più piccolo che
a poppa; visto di lato la sezione "radius" del fasciame ha
una forma a cuneo; cio vuol dire che a poppa, nella la sezione dello
scafo dove l’occhio
si aspetta di vedere uno scafo curvo, si ha una curvatura notevole e
quasi tutta sopra la linea di galleggiamento
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La
poppa pone il limite al raggio usato perché l’intera curva si
deve raccordare con la linea di coperta e con la linea del
paramezzale; se questo non accade ci saranno grossi problemi di
avviamento delle linee dello scafo.
La
torsione nei pannelli del fondo dell’area di prua che può causare
grossi problemi in una carena a spigolo singolo non è un problema
col "radius chine"; già distante dall’area della ruota
di prua la zona curva si localizza nella linea di mezzeria
eliminando così le piastre del fondo ritorte; un po’ verso poppa,
dove ancora ci possono essere delle torsioni, la zona curva ancora
rimpiazza il grosso delle piastre del fondo a quello che ne rimane e
abbastanza stretto da accettare la residua torsione richiesta senza
problemi
Dix
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Le
economie di questo metodo di costruzione derivano sia dal risparmio
di fatica e manodopera dovuto ad una struttura e ad un fasciame più
semplice sia al risparmio nei materiali usati. Le centine sono fatte
da sbarre piatte in corrispondenza del fondo e delle murate saldate
ad una sezione precurvata al raggio richiesto. Le sezioni curve di
tutte le centine hanno lo stesso raggio cos’ da poter essere fatte
in serie su un modello e poi tagliate come richiesto;
il
fasciame curvo e in maniera analoga, precurvato in serie da
qualsiasi azienda meccanica che abbia una pressa idraulica; le
sezioni sono poi tagliate dalle piastre curvate così come richiesto
per fasciare lo scafo.
Dix
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Sembrerebbe
più facile fasciare prima le sezioni curve, tagliandoli poi con
precisione lungo una curve ben avviata lungo la tangente; tutte le
piastre curve dovrebbero essere messe in opera prima di cominciare
con le lastre piane; E’
facile a questo punto mettere in posizione le lastre piane pronte
per il taglio e marcare la giunzione con le piastre curve. Non
sarebbe così semplice se le lastre piane fossero messe in opera per
prime perché un pezzo di lastra curva non può essere appoggiato
con precisione sulla lastra piana per segnarne i bordi; sarebbero
necessarie delle sagome
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E’
normale che nelle sezioni poppiere e prodiere le sezioni in radius
siano più facili da fasciare che non
al
centro dello scafo. Lo spigolo tende ad essere rettilineo nelle
estremità dello scafo, permettendo di usare piastre curve
abbastanza lunghe; nel mezzo, di norma lo spigolo presente delle
curvature accentuate sia in pianta che in sezione; questo da una
curvatura doppia più stretta che le piastre curve non riescono a
fasciare a meno di non essere tagliate abbastanza corte; la migliore
lunghezza da usare dipende dalla misure del raggio, dalla lunghezza
della barca, dal rapporto lunghezza/baglio, e dalla forma dello
spigolo in pianta e in sezione.
Alcuni
costruttori preferiscono dividere la zona curva lungo il senso della
lunghezza a centrobarca; questo può permettere di usare piastre
curve leggermente più lunghe.
Ancilla |
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In
aggiunta al risparmio nel fasciame c’è
anche un risparmio nei correnti longitudinali. Uno scafo
multispigolo costringe la maggior parte dei correnti ad andare
da prua a poppa e non permette una scelta efficiente della
spaziatura tra i correnti, che devono stare tra gli spigoli. Con la
costruzione in radius chine, la spaziatura dei correnti può variare
lungo tutta la lunghezza dello scafo per adattarsi ai requisiti dei
carichi strutturali, anche se di norma corrono paralleli al
cavallino. Uno corrente può partire dalle murate a prua, passare
attraverso la zona curva a mezzanave e finire sulle piastre del
fondo a poppa.
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Alcuni progettisti combinano la tecnica radius chine con quella
delle superfici (coniche n.d.T.) sviluppate in piano, nel tentativo
di approssimare maggiormente una carena completamente curva; la
differenza si nota soprattutto nella zona prodiera laddove questo
permette di sostituire le sezioni piatte delle murate con sezioni
curve; per contro, questo riduce la semplicità di costruzione delle
centine.
Dix
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Costruire
imbarcazioni, in qualsiasi materiale, non è mai facile, richiede
dedizione al progetto.
Una
volta che il materiale di costruzione è stato prescelto, il trucco
diventa quello di ottimizzare la combinazione di estetica, facilità
di costruzione, costo, prestazioni e valore dell’usato; requisiti
di norma in conflitto tra loro.
Se
il materiale scelto è l’acciaio, la costruzione in radius chine
è una ottimizzazione imbattibile |
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