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L’albero, si realizza in due metà, come indicato nel disegno sopra.
Per la sua costruzione, si utilizzano listelli dell’essenza desiderata, già piallati e di misure commerciali, quindi facilmente reperibili sul mercato.
I listelli, vanno incollati con resina epossidica addensata con silice (Aerosil) e giuntati a palella, (con rapporto spessore / lunghezza, uguale 1 a 10 ) fino ad ottenere una lunghezza di 6,15 metri e tenendoli pressati con dei morsetti, durante l’incollaggio.
Questo per permettere all’aria che inevitabilmente si incorpora durante la miscelazione dell’addensante con la resina liquida di uscire e quindi di eseguire un incollaggio a regola d’arte.
L’inserimento dei listelli di compensato marino da 6 mm. oltre che a contribuire all’effetto cromatico, serve per delimitare la misura (…diametro) della canaletta, ma si possono usare anche listelli in legno massello, purché di spessore adeguato.
Per l’esecuzione della canaletta, una volta incollati i listelli di compensato marino da 6 e da 4 mm., si riempe una grossa siringa con della resina addensata, quindi si deposita una generosa quantità della suddetta tra i due listelli.
Sopra a questa, si stende un nastro di vetro unidirezionale largo circa 15 mm.
Sopra al nastro di vetro, si mette una striscia di polipropilene ( reperibile in ferramenta) larga circa 40/50 mm. e sopra al polipropilene si mette una verga di acciaio calibrato da 12 mm di diametro, (è ottimo quello usato per costruire gli steli dei pistoni idro-pneumatici) quindi si serra il tutto (compreso il tavolo di lavoro) con dei morsetti.
Una volta essiccata la resina, si levano i morsetti, la verga d’acciaio ed il polipropilene, si ripulisce il tutto con pialla e cartavetrata e la canaletta è fatta. (…metà)
E’ chiaro che questa operazione và ripetuta un paio di volte, su ogni “semialbero” infatti non credo si riesca a trovare in commercio una verga di acciaio calibrato, più lunga di tre metri.
Prima di incollare insieme i due “semialberi”, si applica nella parte interna, uno strato di fibra di vetro da 400 gr./mq rinforzando nei punti critici, (attacco sartie, crocette ecc.) con altri strati, (fino a 5/6) quindi si inseriscono cinque ordinate in compensato marino da 6 mm. forate al centro mettendole equidistanti una dall’altra, si passano i messaggeri per le drizze e finalmente si può chiudere ed incollare il tutto, serrando con i morsetti, sia l’albero che il tavolo.
Una volta incollate le due metà dell’albero, si passa alla fase di costruzione esterna per realizzare le forme e le sezioni che erano state decise in fase di progetto.
Quindi con una pialla e molta calma, dalla sezione rettangolare fin’ora ottenuta si passa ad una sezione ottagonale, poi decagonale e così via, fino ad ottenere le sezioni ovale, rotonda e rettangolare smussata, come si può osservare sui disegni che seguono.
Successivamente, si passano due mani di resina epossidica liquida per impermeabilizzare il legno e successivamente almeno cinque mani di vernice poliuretanica trasparente, carteggiando leggermente tra una mano e l’altra.
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